bv

Aiuto all’incasso internazionale: il Consiglio federale vuole sgravare i comuni

am 17. Februar 2026
Tempo di lettura: ca. 2min

Da vari decenni la Svizzera fornisce assistenza internazionale in materia di aiuto all’incasso, aiutando le persone che ricevono versamenti di alimenti a far valere i propri diritti all’estero. Se tali prestazioni non vengono pagate, i comuni devono anticiparle e spesso non riescono a recuperarle, soprattutto perché gli ostacoli finanziari, pratici e linguistici per far valere i propri diritti all’estero sono spesso (troppo) elevati.

L’ACS accoglie quindi con favore il progetto del Consiglio federale di aderire alla Convenzione dell’Aia sulle prestazioni alimentari. In questo modo le autorità svizzere riuscirebbero a trattare meglio le prestazioni alimentari transfrontaliere. È previsto un modello con servizi cantonali specializzati e un’autorità federale centrale che serva da interfaccia con le autorità estere di aiuto all’incasso. Questa autorità federale, con sede presso l’Ufficio federale di giustizia, fornirà anche consulenza giuridica ai servizi cantonali specializzati. In ultima analisi anche i comuni risulteranno avvantaggiati, grazie ai minori oneri finanziari.

Presa di posizione (in francese, in tedesco)


Condividi l'articolo

Informativa sulla protezione dei dati

Informazioni sull'uso dei cookie. Al fine di sviluppare il nostro sito web in modo ottimale e migliorarlo continuamente, utilizziamo i cookie. Continuando a utilizzare il sito web, l'utente accetta l'uso dei cookie. Per ulteriori informazioni al riguardo, si prega di consultare le nostre informazioni sulla protezione dei dati.