Nuovo obbligo AVS per i redditi modesti in due settori della cultura
Da gennaio 2026, anche se di importo ridotto, il salario dei lavoratori con impieghi di breve durata in due settori della cultura è soggetto all’obbligo contributivo AVS. I redditi inferiori a 2500 franchi all’anno non sono in linea di principio soggetti all’obbligo contributivo AVS, a meno che la persona assicurata non lo richieda espressamente. Ciò significa che, coloro che svolgono ripetutamente incarichi di breve durata e percepiscono un salario modesto, in linea di principio non sono assoggettati alle assicurazioni sociali. Per garantire comunque alle persone interessate una previdenza per la vecchiaia sufficiente, il Consiglio federale ha esteso una deroga già esistente alle due categorie di datori di lavoro «cori» e «musei». In questi casi, l’obbligo di versare i contributi AVS si applicherà a partire dal primo franco e pertanto tutti i salari delle persone impiegate occasionalmente in questi settori saranno soggetti all’obbligo contributivo AVS.