
Tavola rotonda digitale
Tavola rotonda digitale è un’iniziativa congiunta dell’associazione Il mio Comune, dell’Associazione dei Comuni Svizzeri e del Gruppo svizzero per le regioni di montagna. L’obiettivo è trasmettere conoscenze concrete sulla trasformazione digitale nei comuni e nelle regioni, promuovendo al contempo lo scambio di esperienze tra gli enti locali.
L’iniziativa si rivolge a rappresentanti comunali che desiderano approfondire le proprie competenze in modo pragmatico e apprendere dalle esperienze altrui. Brevi interventi da parte di esperti ed esperte, seguiti da discussioni con la presenza di un moderatore o di una moderatrice, offrono l’opportunità di un dialogo diretto e costruttivo – dalla pratica per la pratica.
Tavola rotonda digitale è gratuita, di facile accesso e fornisce ogni mese nuovi impulsi per rendere i comuni più innovativi, efficienti e sostenibili.
Tavola rotonda digitale del 28 maggio, dalle 09:00 alle 10:00. Tema: Servizi comunali e identità elettronica
La trasformazione digitale dei servizi pubblici entra in una nuova fase. Al centro di questo cambiamento troviamo l’identità elettronica, uno strumento chiave per rendere l’interazione tra amministrazione e cittadinanza più semplice, sicura e affidabile.
Con il nuovo quadro legale approvato nel 2025, la Svizzera compie un passo deciso verso una soluzione statale orientata alla tutela della sfera privata e all’utilizzo quotidiano tramite un portafoglio digitale dedicato. Un’evoluzione che apre prospettive concrete e immediate per i Comuni.
Grazie all’E ID sarà possibile identificare in modo sicuro cittadine, cittadini e utenti online, semplificare procedure amministrative e offrire servizi completamente digitali dall’inizio alla fine, eliminando carta e passaggi ridondanti. Ma insieme alle opportunità cresce anche l’esigenza di orientarsi.
Quali servizi comunali possono beneficiare maggiormente di questa innovazione? Come integrare l’accettazione dell’identità elettronica nei processi esistenti? E come preparare collaboratrici e collaboratori ad affrontare questo cambiamento?
Queste sono solo alcune delle domande al centro della prossima tavola rotonda digitale. Un’occasione per confrontarsi su sviluppi recenti, condividere esperienze e analizzare casi d’uso concreti che mostrano come l’E ID possa trasformarsi in un vantaggio reale per Comuni e popolazione.
Durante l’incontro verrà approfondito il ruolo dell’identità elettronica nei servizi comunali, mettendo in luce non solo le opportunità offerte dalla sua introduzione, ma anche le sfide e gli aspetti critici da considerare. Il confronto sarà arricchito da esempi concreti maturati nelle realtà comunali, offrendo spunti pratici e applicabili.
Un appuntamento pensato per chi desidera comprendere meglio il futuro dei servizi pubblici digitali e contribuire attivamente a costruirlo.
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Tavola rotonda digitale speciale del 10 settembre, dalle 09:00 alle 10:30. Tema: Risultati del sondaggio comunale 2026, focus sulla collaborazione
Il sondaggio comunale 2026 è incentrato sul tema della collaborazione. Al centro dell’attenzione vi è la cooperazione tra i comuni, nonché con i partner cantonali e altri partner nel contesto della trasformazione digitale. Il sondaggio mostra come viene vissuta oggi la collaborazione, quali sono i fattori di successo e quali le sfide. L’obiettivo è quello di ottenere un quadro approfondito dello stato attuale, delle esigenze esistenti e dei possibili punti chiave di sviluppo.
Oltre a un’introduzione ai risultati principali, c’è spazio per lo scambio di opinioni, feedback e integrazioni pratiche. Cogliete l’occasione per contribuire con il vostro punto di vista e sviluppare attivamente la collaborazione.
Tavola rotonda del 29 gennaio. Tema: Protezione dei dati: quali conseguenze per i Comuni?
In primo luogo, Athos Fiori di Artificially SA ha presentato diversi casi concreti d’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA). La presentazione ha illustrato come l’intelligenza artificiale sia già oggi una realtà concreta anche per le amministrazioni comunali e non una tecnologia riservata al settore privato. Attraverso esempi pratici, è stato mostrato come diverse applicazioni dell’IA — in particolare l’analisi del linguaggio, la gestione intelligente dei documenti e l’automazione dei processi — possano supportare attività amministrative quotidiane, come lo smistamento delle richieste di cittadine e cittadini, la lettura di documenti o la redazione di rapporti. È emerso chiaramente che il valore dell’IA nasce da un approccio orientato ai casi d’uso concreti e ai bisogni reali dei Comuni, permettendo di migliorare l’efficienza, ridurre il carico di lavoro manuale e aumentare la qualità dei servizi. Dalla presentazione è emerso che l’adozione dell’IA è già possibile e utile, a condizione di puntare su soluzioni affidabili, scalabili e adeguate al contesto pubblico.
L’intervento di Paolo Camponovo della Città di Mendrisio ha mostrato l’esperienza maturata con l’introduzione di un chatbot, nato da esigenze concrete emerse nell’attività amministrativa quotidiana, come per esempio nell’ambito delle costruzioni, caratterizzati da un elevato volume di richieste e informazioni ricorrenti. È stato evidenziato come, fin dalle prime fasi di sviluppo, la protezione dei dati abbia rappresentato un elemento centrale del progetto, orientando le scelte tecnologiche e organizzative per garantire sicurezza, conformità normativa e fiducia da parte di cittadine e cittadini come anche collaboratrici e collaboratori. Un ulteriore aspetto chiave sottolineato è stata l’importanza della formazione di questi ultimi, considerata indispensabile per un utilizzo efficace dello strumento e per favorirne l’accettazione all’interno dell’amministrazione. L’esperienza di Mendrisio mostra quindi come l’adozione di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale possa portare benefici concreti ai Comuni, a condizione di partire da bisogni reali, integrare la tutela dei dati e investire nelle competenze interne.
Domande centrali affrontate:
- Che cos’è l’intelligenza artificiale e quali sono le sue potenzialità?
- Come può l’intelligenza artificiale influenzare le attività dell’amministrazione pubblica?
- Quali possibili casi d’uso, osservati anche nel settore privato, potrebbero essere applicati all’amministrazione pubblica?
Elementi chiave emersi:
- L’intelligenza artificiale è già oggi una soluzione concreta e utilizzabile anche dalle amministrazioni comunali.
- L’uso dell’IA permette ai Comuni di aumentare l’efficienza, ridurre il lavoro manuale e migliorare la qualità dei servizi.
- Il successo dell’IA dipende da un approccio basato su bisogni reali e su soluzioni affidabili e adatte al settore pubblico.
- La protezione dei dati è stata un elemento centrale del progetto di chat bot fin dall’inizio per garantire sicurezza, conformità e fiducia.
- La formazione del personale è fondamentale per favorire l’uso corretto dello strumento e la sua accettazione interna.
Ringraziamo calorosamente Athos Fiori e Paolo Camponovo per il loro intervento e per la condivisione delle loro esperienze. Ringraziamo anche Thomas Egger, presidente del Gruppo svizzero per le regioni di montagna, che si è occupato della moderazione dell’evento. Il video dell’evento è disponibile per la visione.
La presentazione di Athos Fiori di Artificially SA è disponibile per il download.
Tavola rotonda del 29 gennaio. Tema: Protezione dei dati: quali conseguenze per i Comuni?
La nuova LPDP e le crescenti esigenze di sicurezza informatica non rappresentano più solo un tema tecnico o giuridico, ma una sfida organizzativa per i Comuni. L’intervento di Gianni Cattaneo ha illustrato in modo chiaro le nuove responsabilità, i rischi legati alla digitalizzazione e l’importanza di processi strutturati per gestire incidenti, obblighi di segnalazione e misure di sicurezza.
Sono emersi alcuni punti fondamentali. La protezione dei dati è una responsabilità dirigenziale che richiede competenze diffuse e una cultura interna solida. La prontezza operativa, con ruoli definiti e procedure chiare, è essenziale per affrontare incidenti e adempimenti. La revisione della LPDP rafforza gli obblighi di informazione, responsabilizzazione e valutazione d’impatto. L’adozione di tecnologie digitali e strumenti basati su IA impone criteri stringenti di sicurezza, trasparenza e gestione dei rischi. La collaborazione tra Comuni, fornitori e attori cantonali migliora la resilienza dell’intero sistema pubblico.
La discussione ha offerto indicazioni pratiche per aiutare i Comuni a orientarsi in un contesto normativo in continua evoluzione e a costruire processi più solidi e sostenibili.
Il video dell’evento e la presentazione sono disponibili online.
Tavola rotonda del 20 novembre 2025. Tema: Strategie digitali a confronto: necessità, sfide e apprendimenti
L’adozione di strategie digitali non è più solo una questione tecnologica, ma coinvolge profondamente l’organizzazione, la cultura e il modo di lavorare delle amministrazioni pubbliche. Durante la tavola rotonda online del 20 novembre 2025, due presentazioni hanno offerto spunti preziosi sulle strategie digitali adottate da diversi comuni svizzeri.
Aurélia Andraud (Città di Yverdon-les-Bains) ha illustrato come una strategia digitale strutturata migliori l’efficienza interna e la risposta ai bisogni della popolazione.
Alice Zollinger (coordinatrice Il mio Comune per la Svizzera italiana) ha confrontato le esperienze di diversi comuni, evidenziando come ciascuno adatti il proprio percorso digitale alle risorse e alla cultura organizzativa.
Tra i punti chiave emersi: il ruolo centrale del personale, il cambiamento culturale, i processi partecipativi e la necessità di monitorare e aggiornare costantemente la strategia.
Il resoconto completo è disponibile sulla nostra homepage.
Le presentazioni sono disponibili per il download:
• Aurelia Andraud, capo progetto alla città di Yverdon-les-Bains
• Alice Zollinger, coordinatrice Il mio Comune per la Svizzera italiana
Link verso il video
Tavola rotonda digitale speciale: presentazione dell'associazione Il mio Comune nella Svizzera italiana e dei rislutati del sondaggio sulla digitalizzazione dei Comuni svizzeri 2025, 2 settembre 2025
Il primo evento dell’associazione Il mio Comune del 2 settembre 2025 è stato un grande successo. Circa 45 persone hanno partecipato all’evento all’Impact Hub Ticino a Lugano e altre 40 circa hanno seguito la discussione online: un segnale forte del grande interesse per i temi della digitalizzazione e della cybersicurezza nei comuni svizzeri. Un sentito ringraziamento per la partecipazione attiva e lo scambio prezioso!
L’evento è stato aperto dalle parole di benvenuto di Felice Dafond (Associazione Comuni Ticinesi), Claudia Kratochvil-Hametner (Associazione dei Comuni Svizzeri) e Thomas Egger (Gruppo svizzero per le regioni di montagna), che hanno posto un accento su diversi temi attuali della digitalizzazione e della loro applicazione nella Svizzera italiana, nelle regioni di montagna e nel resto della Svizzera. È seguita la presentazione dell’associazione da parte di Alice Zollinger (Il mio Comune), durante la quale le e i partecipanti hanno potuto avere una vista d’insieme delle attività che sono organizzate attualmente a livello svizzero e dell’espansione prevista nella Svizzera italiana.
Al centro dell’incontro vi è stata la presentazione del sondaggio nazionale sulla digitalizzazione dei comuni di quest’anno, al quale hanno partecipato 621 comuni. Alice Zollinger (Il mio Comune) ha illustrato i risultati principali: mentre molti comuni registrano i primi progressi nella trasformazione digitale, permangono grandi sfide soprattutto in ambiti come la sicurezza informatica, l’ottimizzazione dei processi interni, l’eGovernment e il cambiamento culturale. In particolare nel campo della cybersicurezza emergono lacune significative – dalla mancanza di inventari fino a piani di emergenza non testati.
I risultati del sondaggio sono in seguito stati discussi durante una tavola rotonda, che ha visto la partecipazione di Noris Guarisco (Municipale del Comune di Riva San Vitale), Silvano Petrini (Gruppo strategico cantonale per la cybersicurezza e Municipale del Comune di Comano) e Patrick Spinedi (Key Account Manager di Swisscom).
Sin dall’inizio è emerso con sorpresa che la responsabilità della digitalizzazione viene attribuita a una sola persona, spesso la segretaria o il segretario comunale. Questo approccio può rappresentare un ostacolo significativo, poiché un processo così ampio e strategico non dovrebbe dipendere da una figura unica, spesso con risorse limitate, ma richiede invece una responsabilità condivisa all’interno dell’amministrazione.
Durante la discussione, i relatori hanno sottolineato come i progetti digitali debbano partire dai bisogni della popolazione. I migliori risultati si ottengono quando un progetto risponde a una necessità concreta delle cittadine e dei cittadini e, allo stesso tempo, migliora l’efficienza dell’amministrazione. Un esempio concreto è stato presentato dal Comune di Riva San Vitale, dove l’abbonamento al lido comunale è stato digitalizzato: la popolazione può ora riceverlo in formato digitale, evitando di recarsi fisicamente alla cancelleria per il timbro annuale. Questo ha permesso anche all’amministrazione di risparmiare tempo prezioso, eliminando la necessità di assistenza allo sportello.
L’importanza della collaborazione con partner esterni nei progetti di digitalizzazione è anche stata messa in evidenza. È fondamentale che questi partner comunichino in modo trasparente e semplice, comprendano a fondo i bisogni dei Comuni e spieghino le soluzioni in modo accessibile. Solo così la digitalizzazione può diventare realmente inclusiva.
È stato infine posto l’accento sui rischi legati alla sicurezza informatica. La quantità di attacchi subiti dal Cantone e la capacità di poterli evitare tramite delle misure mirate sono un chiaro esempio della necessità di agire in questo ambito. Per proteggersi, i Comuni dovrebbero agire su tre fronti: formare il personale, che rappresenta l’anello più esposto; conoscere il proprio inventario informatico e attrezzarsi per prevenire eventuali minacce; e predisporre un piano d’emergenza che consenta di ripristinare rapidamente l’attività in caso di attacco.
In chiusura, i relatori hanno condiviso alcuni messaggi chiave. I Comuni sono stati invitati a superare il pregiudizio secondo cui la digitalizzazione sarebbe solo un processo tecnico ed è stato ribadito che non può essere portata avanti da una sola persona. La digitalizzazione è un percorso ampio, che è però accessibile a tutti i Comuni e che dev’essere approcciato fin da subito passo dopo passo.
Le discussioni durante l’evento l’hanno mostrato chiaramente: i Comuni sono pronti a plasmare attivamente la trasformazione digitale, a condizione che siano garantite le necessarie condizioni quadro.
L’evento è stato organizzato dall’associazione Il mio Comune, in collaborazione con l’Associazione dei Comuni Ticinesi (ACT), l’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) e il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB).
Un grande grazie a tutte e tutti i relatori e partecipanti – per la vostra apertura, le vostre domande e la disponibilità a lavorare insieme per il futuro dei nostri Comuni. È stato uno scambio intenso e informativo, che ha dimostrato in modo impressionante quanto siano preziose queste piattaforme per il trasferimento di conoscenze tra i Comuni.
Spunti per la cybersicurezza
Quali sono le informazioni che sono oggi a disposizione dei comuni per proteggersi contro gli attacchi informatici? Ci sono già diverse fonti tramite le quali si può accedere a informazioni rilevanti in questo senso. Qui di seguito trovate degli spunti:
UFCS – Informazioni sull’obbligo di segnalare
UFCS - Obbligo di segnalare ciberattacchi a infrastrutture critiche
UFCS - Come segnalare un attacco informatico alle infrastrutture critiche
Il mio Comune – Scheda informativa sulla comunicazione dei rischi (check-list inclusa)
Se avete richieste o suggerimenti specifici, consultate la nostra guida: saremo lieti di rispondere alle vostre domande e di assistervi.
Link: https://ilmiocomune.ch/it/digital-ratgeber/
Un sentito ringraziamento va ai nostri partner e sponsor Swisscom, Abraxas, Adnovum, Talus ed ELCA, che con il loro sostegno hanno reso possibile sia il sondaggio comunale che questo prezioso scambio. Grazie per il vostro sostegno e il vostro impegno per il futuro digitale dei comuni.
L’evento è stato organizzato dall’associazione Il mio Comune, in collaborazione con l’Associazione dei Comuni Ticinesi (ACT), l’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) e il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB).
Un grande grazie a tutte e tutti i relatori e partecipanti – per la vostra apertura, le vostre domande e la disponibilità a lavorare insieme per il futuro dei nostri Comuni. È stato uno scambio intenso e informativo, che ha dimostrato in modo impressionante quanto siano preziose queste piattaforme per il trasferimento di conoscenze tra i Comuni.
La moderazione è stata affidata ad Alice Zollinger dell'associazione Il mio Comune.
La presentazione può essere scaricata qui.